Ricerca personalizzata

lunedì 25 gennaio 2010

chiesa dei Greci Uniti, Livorno

La Chiesa della Santissima Annunziata, meglio conosciuta come dei Greci Uniti è la testimonianza di una forte presenza dei Greci nella città di Livorno fin dal XVI secolo. Questa era la chiesa per la celebrazione del rito cattolico, i Greci Ortodossi avevano un altro luogo di culto (la chiesa greco-ortodossa della SS. Trinità).

La chiesa dei Greci Uniti fu costruita tra il 1601 ed il 1605 su progetto di Alessandro Pieroni, la facciata barocca, con frontone triangolare e colonne doriche, invece fu realizzata nel 1708, probabilmente da Giovanni Baratta.
L'interno è a navata unica, con un soffitto ligneo a cassettoni andato distrutto durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, e ricostruito nel dopoguerra, ed una preziosa iconostasi in stile bizantino del 1641. La facciata era orginariamente ornata dalle statue della Mansuetudine e dell'Innocenza, cadute in seguito ai bombardamenti e oggi conservate al cimitero della Purificazione.

I Greci erano presenti a Livorno fin dalla seconda metà del '500, impiegati come marinai e come combattenti nella lotta contro i pirati turchi. La creazione di un luogo di culto per la comunità cattolica greca fu a lungo osteggiato dalle autorità ecclesiastiche, ma alla fine del '500 il Granduca Ferdinando concesse un prestito alla comunità per la realizzazione della chiesa.

La chiesa dei Greci Uniti è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. Vi consiglio vivamente di farci un salto se siete in zona, l'ingresso è gratuito e l'iconostasi è una piccola opera d'arte che merita una visita ;-)

dettaglio dello stemma mediceo in facciata il piccolo atrio all'ingresso
il soffitto di legno intagliato ricostruito nel dopoguerra
la navata della chiesa dei Greci Uniti con l'iconostasi
dettaglio dell'iconostasi bizantina

giovedì 15 ottobre 2009

Castello del Trebbio, sulle tracce di Cosimo de' Medici

Il castello del Trebbio è una delle ville Medicee nei dintorni di Firenze, precisamente si trova nel Comune di San Piero a Sieve, lungo la strada per Barberino del Mugello. Per raggiungerlo bisogna uscire dalla strada principale e seguire un lungo tratto sterrato (il bivio è segnalato).
Il castello del Trebbio è molto antico, ma nel 1428 fu completamente ristrutturato ancora una volta da Michelozzo (lo stesso di palazzo Medici, della villa di Cafaggiolo e del convento di Bosco ai Frati), ancora una volta su ordine di Cosimo de’ Medici.
Oggi la villa è circondata da un bel bosco di cipressi secolari, ma nel 1400 era circondata da boschi e tenute agricole.
Anche se sono presenti molti dei caratteri tipici rinascimentali, conserva ancora alcuni elementi caratteristici dell’architettura militare medievale, che ne ricordano la funzione originaria di struttura difensiva. Michelozzo la trasformò in una villa di delizie per le vacanze in campagna della famiglia Medici.
Sfortunatamente oggi il castello del Trebbio è privato, ed è visitabile solo in occasioni particolari e previa prenotazione.
Qui trovate il post riassuntivo della mia gita in Mugello con l’itinerario e le varie tappe :-)


martedì 13 ottobre 2009

convento di Bosco ai Frati

Il convento di Bosco ai Frati ha origini antiche che risalgono all’XI secolo, ma nel 1400 è stato completamente ristrutturato da Michelozzo (si, lo stesso di Cafaggiolo, Trebbio e Palazzo Medici) su ordine di Cosimo de’ Medici.
Anche questo edificio, come le ville di Trebbio e Cafaggiolo, fonde elementi gotici con nuovi elementi legati alle conoscenze e allo stile, innovativo per l’epoca, del rinascimento.
Nel coro Michelozzo ha mantenuto costoloni, volte e cornici gotiche, mentre nel chiostro, nel cenacolo e nelle celle dei frati ha utilizzato il nuovo linguaggio architettonico.
I membri della famiglia Medici hanno lasciato molte donazioni al convento di Bosco ai Frati, come il bellissimo e prezioso crocifisso ligneo di Donatello, che si può ammirare nel piccolo museo di arte sacra annesso al convento.
Il convento è ancora abitato dai frati francescani, quindi i giorni e gli orari di visita sono molto limitati per non disturbarli. È visitabile il venerdì, sabato e domenica dalle 11.45 alle 12.30 e dalle 18.00 alle 18.45.
Qui trovate il post riassuntivo della mia gita in Mugello con l’itinerario e le varie tappe :-)

l'ingresso porticato del covento di Bosco ai Frati

l'altare della chiesa


l'interno della chiesa del convento

il piccolo chiostro interno del convento di Bosco ai Frati

il delizioso pozzo antico del chiostro del convento


venerdì 9 ottobre 2009

Firenze, Palazzo Vecchio

Ecco qualche foto di Palazzo Vecchio, scattate in una bella e luminosa giornata di sole...

la facciata di Palazzo Vecchio

il lato lungo di Palazzo Vecchio su piazza della Signoria

Palazzo Vecchio e la Loggia dei Lanzi

l'ingresso di Palazzo Vecchio con il frontespizio


domenica 30 agosto 2009

Monumento ai 4 mori, Livorno



Per celebrare la costruzione della città di Livorno e la vittoria sui pirati mori, Ferdinando I de’ Medici si fece erigere un monumento nella piazza antistante il porto di Livorno, quello che poi è diventato celebre come il monumento ai Quattro Mori.
La statua in marmo di Carrara, rappresenta Ferdinando con l’alta uniforme dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, mentre guarda verso il mare ed il porto mediceo.
La scultura marmorea fu commissionata allo scultore Giovanni Bandini, e fu innalzata nel 1601.
Successivamente, nel 1621, fu collocata su un piedistallo, e allo scultore Pietro Tacca fu commissionata l’aggiunta di quattro statue bronzee raffiguranti i pirati mori incatenati sotto Ferdinando.



Le statue, estremamente realistiche ed espressive, raffigurano due mori giovani e due anziani. Pare che come modelli furono utilizzati due pirati tenuti prigionieri a Livorno, e che dimostrarono una tale pazienza nel posare per ore ed ore per il Tacca, che quando la statua fu completata venne loro donata la libertà.
Originariamente era previsto che il monumento fosse completato con due fontane raffiguranti dei mostri marini, sempre di Pietro Tacca, ma non giunsero mai a Livorno perché furono collocate in piazza Santissima Annunziata, a Firenze.






lunedì 24 agosto 2009

altre foto del lungomare di Livorno

Ecco altre foto del lungomare di Livorno, questa volta all'altezza di Ardenza.
Le altre foto le trovate in questo post, mentre il mio racconto del lungomare di Livorno è in quest'altro post ;-)

il moletto di Ardenza, dietro alla Baracchina Rossa

pescatori che preparano le lenze per i palamiti al moletto di Ardenza

mercoledì 3 giugno 2009

Bed & Breakfast Montelupone

A Febbraio sono stata nelle Marche per lavoro, e coi miei colleghi siamo stati sistemati in questo b&b di Montelupone, un borgo delizioso, circondato da mura, appoggiato su un colle con una vista magnifica sul mare Adriatico e su Recanati.
Devo dire che siamo rimasti molto soddisfatti dalla sistemazione, il b&b è semplice e un po' spartano, ma molto accogliente, pulito e gestito da una coppia di una gentilezza e di un'ospitalità veramente lodevoli.

Noi eravamo in cinque, ci hanno dato una doppia ed una quadrupla. Io stavo nella quadrupla, composta da un letto matrimoniale e due letti singoli. Il letto matrimoniale è toccato a me, e devo dire che era molto comodo, e anche se ci ho potuto dormire solo poche ore ci ho riposato proprio bene.
La stanza era grande il giusto, un po' piccolina forse ma non certo scomoda; oltre ai letti c'era un grande armadio (con cuscini e coperte di riserva), una scrivania e una vecchia tv un po' sbilenca, ma tanto non l'abbiamo guardata, siamo rientrati in stanza alle 5 del mattino e siamo collassati sul letto.
Dalla stanza una porta comunicante dava accesso ad un salottino con computer e internet, e dal salottino si accede poi alla cucina.
L'arredo della stanza e della cucina era simile a quello di una casa comune, quindi non particolarmente ricercato ma sicuramente familiare.
Sopra il mio letto troneggiava un'immagine della Madonna di Loreto abbastanza inquietante; la pulizia era ineccepibile, le lenzuola addirittura profumavano di Coccolino...
Il bagno era bello grande, con vasca, phon, asciugamani e bustine di shampoo e sapone. Purtroppo non aveva finestre, ma almeno l'aerazione era efficiente.

Il b&b è situato in un palazzo ottocentesco recentemente ristrutturato, con dei bei soffitti a cassettoni dipinti. Le aree comuni erano davvero accoglienti, lungo le scale c'erano piante fiorite e immagini del paese; nella sala comune c'era una tv con lettore dvd e divani per le chiacchiere.La cucina è attrazzata di tutto il necessario per preparsi i pasti: posate, stoviglie, un bel tavolo da 6 persone, acquaio col sapone, un piccolo frigorifero, macchina del caffè.
I gestori del b&b sono stati gentilissimi, ci hanno dato le chiavi visto che rientravamo in tarda notte, e la mattina ci hanno portato i quotidiani ed il latte fresco.


La colazione era molto buona ed abbondante, abbiamo mangiato come lupi... c'era latte, tè, caffè, biscotti di 3 tipi diversi, fette biscottate, succo di frutta, nutella, marmellate varie, ed alcuni dolcetti tipici marchigiani.
Il tutto era già sistemato nella cucina comune, e la signora ci ha fatto trovare la tavola già apparecchiata.


Il b&b si trova nel centro storico di Montelupone (che è davvero un paese tanto carino), a 20 metri dalla piazza principale.
Dalle finestre si può vedere il palazzo comunale, la chiesa ed una piazzetta. Il borgo è chiuso al traffico, quindi era davvero silezioso, se non fosse per il campanile che batteva anche le mezz'ore...
Essendo un paesino la vita notturna è praticamente nulla, così come lo shopping, ma il b&b al piano terra ha anche una bottega di prodotti tipici marchigiani dove si possono comprare i famosi carciofi di Montelupone, ed un'edicola.
E poi si viene in un posto del genere per stare tranquilli, non certo per fare vita mondana.
Nei dintorni si possono fare passeggiate nel verde, gite ed escursioni nei paesi vicini, come per esempio a Recanati (io volevo vedere la famigerata siepe del Leopardi, ma non c'è stato tempo) o al santuario di Loreto.


Per informazioni:
B&B Montelupone
Via Regina Margherita
862010 Montelupone
Telefono: 0733-226676

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails