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giovedì 19 novembre 2009

altre foto di San Giorgio, Castello di Praga

Ecco le altre foto che ho scattato alla chiesa di San Giorgio, all'interno del Castello di Praga, una delle chiese praghesi che mi sono piaciute di più, una piccola perla romanica avvolta in un involucro barocco :-)
Altre foto e il racconto della mia visita le trovate in questo post!

lo scalone a ferro di cavallo, purtroppo infestato di gente...

dettaglio delle finestre

soffitto a travi in legno e balaustra in ferro battuto, parte dietro la facciata.

martedì 17 novembre 2009

Chiesa di San Giorgio, Castello di Praga

La chiesa di San Giorgio si trova all’interno del Castello di Praga, ed è annessa all’omonimo convento, dove adesso è ospitato il museo della Storia del Castello di Praga.

La chiesa di San Giorgio è davvero notevole, uno degli esempi più belli e compiuti di romanico a Praga, testimonianza di un’epoca di cui ormai rimane ben poco purtroppo.

La facciata è palesemente barocca (aggiunta nel 1700 insieme alla cappella di San Giovanni), con un bel contrasto tra il bianco e l’ocra e un elegante movimento.

Ma la vera bellezza risiede nell’interno dell’edificio: spessi muri portanti di pietra, arcate massicce sorrette da colonne semplici e larghe, piccole bifore, trifore e aperture profonde.

Attraversando la navata si apprezza la bellezza del romanico, che sta nella sostanza e nella semplicità. Avvicinandosi all’altare si raggiunge il fulcro della chiesa, dove sono collocate le sepolture dei principi di Boemia Vratislav I e Boleslav II, risalenti al X secolo. Dietro alle tombe c’è una bellissima scalinata a ferro di cavallo con un corrimano in ferro battuto, davvero notevole, ma non credo che sia contemporanea alla chiesa.


La volta del coro è ricoperta da affreschi del 1100, purtroppo in parte molto danneggiati…

L’uscita si effettua passando dalla cappella di san Giovanni, che contiene un altare barocco iper-decorato con qualche reliquia dentro, e poi uscendo dal portale laterale, anche questo decorato in stile barocco con colonnine tortili e statue di coronamento, curiosamente molto più elaborato e ornato del portale principale.


L’atmosfera della chiesa di San Giorgio è davvero suggestiva, quando ci sono stata era una bella giornata di sole, e i raggi entravano dalle finestre sottolineandone il profilo e lo spessore murario, uscendone netti, ben delineati, ed esaltando la trama dei muri in pietra… si capisce che mi è piaciuta proprio tanto?

Per apprezzarla al meglio vi consiglio di andarci di mattina presto (consiglio che vale per l’intero castello, compresa San Vito), ed evitare le folle di turisti che sciamano ovunque, e chi mi hanno impedito di fotografare come avrei voluto le pareti e lo scalone centrale.

La visita della chiesa è a pagamento, ma è compresa nel biglietto cumulativo per visitare tutte le attrazioni del castello di Praga.


Altre foto di San Giorgio in questo post.



lunedì 16 novembre 2009

La Casa Danzante... di notte

Ecco altre foto della Casa Danzante di Frank Gehry, detta anche Fred & Ginger, scattate di notte. L'illuminazione notturna rende l'edificio ancora più intrigante e suggestivo... queste foto non gli rendono giustizia.
La versione diurna della Casa Danzante è in questo post :-)

domenica 15 novembre 2009

La Casa Danzante... di giorno

La Casa Danzante, chiamata anche Fred & Ginger è un interessante edificio del 1995 progettato da Vlado Milunic e Frank Gehry.
I soprannomi dell'edificio sono quanto mai azzeccati, infatti si tratta di un blocco solido i
n cemento, movimentato dalla disposizione ballerina delle finestre e dai marcapiani sinuosi, a cui si appoggia una torre in vetro e acciaio dalle curve femminili.
Le sue forme contemporanee sono in netto contrasto con i circostanti edifici art nouveau, ma è un contrasto molto interessante che mette in risalto sia l'architettura storica che quella nuova.

In pochissimi anni la Casa Danzante è diventata meta di turisti e appassionati di architettura, a dimostrazione che le sperimentazioni architettoniche nel contesto dei centri storici, quando sono di qualità, non vengono percepite come sfregi alla storia, ma come elementi distintivi e caratteristici di una città che non si fossilizza nella celebrazione del passato, ma sta al passo coi tempi, guarda avanti pur mantenendo un forte legame con la storia e con la tradizione architettonica.
Un concetto che fatica ad entrare nelle italiche testoline, che preferiscono crogiolarsi nell'ideale utopico del centro storico mummificato in una precisa epoca, una specie di Disneyland del passato...

Foto in notturna in questo post!


sabato 14 novembre 2009

Asta Luego Gijon!

Eccomi finalmente tornata da Gijon!
Il viaggio è stato intensissimo, pieno di emozioni e di persone, che se mi metto a rammentarle tutte si finisce a capodanno...
Ho lavorato tanto, e come prevedevo ho avuto pochissimo tempo da dedicare alla città, a parte le sere, e i miei ricordi di Gijon sono tutti in notturna :-) Idem molte foto... Gijon mi è sembrata una città molto pulita, ordinata, vivibile e piuttosto attiva, piena zeppa di librerie, parrucchieri, caffetterie e fruttivendoli. Di sera la vita notturna è bella movimentata. In effetti il poco tempo libero che avevo l'ho passato quasi tutto tra bar, pubs, locali e sidrerie tradizionali!

Questa qui è una di quelle che sono venute meno peggio dell'Helogio al Horizonte, un monumento di cemento collocato in cima ad un promontorio, affacciato su una scogliera a picco sull'oceano. Guardando l'orizzonte da quasto punto il mare sembra più alto della terra... quella minuscola figurina tutta sfocata col pellicciotto bianco sono io :-)

Qualche nota sul viaggio: andare a Gijon in pedalò sarebbe stato più semplice e veloce. 22 ore consecutive di furgone non le auguro a nessuno! Vi dico solo che a Marsiglia abbiamo sbagliato strada e ci siamo ritrovati nel trafficatissimo centro all'ora di punta, a Bilbao per motivi ancora sconosciuti ci siamo fatti 200 km in più e a Montpellier siamo stati quasi ghigliottinati dalla sbarra di un parcheggio.

Foto e racconti nelle prossime puntate! Intanto finisco la valanga di foto di Praga :-)

lunedì 2 novembre 2009

pronta per Gijon!

Scrivo al volo questo post mentre finisco di fare le valige... ho una lista lunghissima delle cose da ricordarmi, e devo ancora spuntare tante voci e ho ancora la sensazione fastidiosa di aver tralasciato qualcosa di importante!
Domattina presto parto alla volta di Gijon, nelle Asturie, con sosta a Montpellier per strappare qualche ora di sonno.

I dati di questo viaggio:

Mezzo di trasporto: furgone.
Distanza Firenze-Gijon: 1687 km all'andata e altri 1687 al ritorno.
Durata del viaggio: 10 giorni.
Ore da dedicare al turismo: poche.
Ore da dedicare al lavoro: tante.
Soldi a disposizione: scarsi.
Pernottamento: misteriosa bettola di cui non si trovano informazioni nel web.
Tempo previsto per la prima settimana: pioggia, temporali, vento forte.

Mi dico in bocca al lupo da sola, questo viaggio sarà un'avventura... una dura e bellissima avventura!
Ci risentiamo tra 10 giorni!

domenica 1 novembre 2009

foto di San Giacomo, Praga

Ecco le altre foto della stupenda chiesa barocca di San Giacomo a Praga. Trovate altre foto ed il racconto della mia visita in questo post!

due dei tre portali scolpiti
la volta a botte affrescata di San Giacomo
parete della navata interna
statua della vergine con baldacchino, colonnine tortili e tripudio di sculture
il fasto barocco dell'interno della chiesa di San Giacomo, Praga
braccio mummificato di un ladro che tentò di rubare i gioielli della Vergine
interno della navata centrale di San Giacomo, Praga